- Nuovo
€59,90€ 55,43
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DATASHEET
- Produttore
- Warner Bros. Games
- Sviluppatore
- WB Games Montréal
- Genere
- Azione
- Data di uscita
- 25/10/2013
HARDWARE
Batman: Arkham Origins sarà disponibile dal 25 ottobre su PC, PlayStation 3, Xbox 360 e Wii U.
MULTIPLAYER
Arkham Origins disporrà su PC, PS3 e Xbox 360 di una modalità multigiocatore online, nell'atipica formazione 2 contro 3 contro 3.
Viaggio nel passato di Batman
Una vigilia di Natale movimentata per il Cavaliere Oscuro, alle prese con Black Mask.
Dopo aver realizzato due titoli dedicati all'Uomo Pipistrello che hanno esaltato gli appassionati e convinto appieno la critica, Rocksteady ha deciso di affidare la propria creatura più preziosa nelle mani degli studi WB Games Montréal. Batman cambia quindi team di sviluppo in un’avventura che ci porterà a fare un tuffo nel passato del Cavaliere Oscuro, che sarà caratterizzata da una struttura in linea con i suoi predecessori, pur con qualche piccola novità.
IL PASSATO DEL CAVALIERE MASCHERATO
Arkham Origins non proseguirà l’arco narrativo iniziato con Arkham Asylum e continuato con Arkham City, ma ci condurrà nel passato di Batman, in un’epoca in cui il Cavaliere Oscuro aveva da poco cominciato la sua lotta al crimine. Da circa un paio d’anni la figura dell’Uomo Pipistrello ha iniziato a far capolino negli oscuri vicoli di Gotham, e le sue imprese hanno suscitato reazioni contrastanti; le forze dell’ordine guardano con sospetto questo misterioso vigilante, non essendo ancora in grado di comprendere quali siano le motivazioni che lo spingono ad agire, la popolazione non sa come comportarsi di fronte a una figura così enigmatica e la criminalità organizzata ha cominciato a temere le apparizione dell’imponente uomo mascherato. Malgrado il fragore delle sue azioni, Batman è ancora un eroe “in divenire”, in attesa della grande impresa che possa contribuire ad alimentarne la leggenda e che lo possa mettere di fronte a pericoli fino al momento mai affrontati; questa grande impresa, la prima di una lunga serie, è al centro degli eventi che avremo modo di vivere in Arkham Origins.
Grazie a WB Games Montréal saremo infatti protagonisti di una vigilia di Natale tutt’altro che rilassante in cui, nei panni di Batman, dovremo sopravvivere a otto killer professionisti. Richiamati a Gotham City da Black Mask (Maschera Nera nel nostro paese), boss del crimine che ha promesso cinquanta milioni di dollari a chiunque sia in grado di uccidere l’uomo pipistrello, questi spietati assassini (tra cui figurano volti noti dell’universo DC quali Deathstroke, Deadshot, Bane, Copperhead e Firefly) invaderanno le strade con un solo obiettivo in mente e un solo bersaglio nel mirino. Sconfiggerli non sarà facile e per riuscire in questa impresa Batman dovrà fare affidamento sulle sue proverbiali doti di combattente, oltre che su un ricco arsenale composto da gadget di varia natura.
TANTA TRADIZIONE, QUALCHE NOVITÀ
Un’area di gioco di dimensioni considerevoli, oltre il doppio rispetto a quanto visto in Arkham City, è pronta ad accogliere Batman per questa nuova avventura. Nel corso di un evento organizzato da Warner Bros. a Milano abbiamo avuto modo di vedere l’Uomo Pipistrello librarsi in una piccola porzione di Gotham City, in sequenze che hanno messo in mostra la medesima cura dei dettagli e lo stesso impatto visivo che hanno caratterizzato i precedenti episodi. Almeno per quanto riguarda l’aspetto meramente grafico, il passaggio a un nuovo team di sviluppo non sembra aver avuto alcun tipo di effetto negativo e gli appassionati che temevano che l’abbandono temporaneo di Rocksteady potesse portare a un capitolo in tono minore possono essere parzialmente rassicurati; Arkham Origins restituisce le stesse sensazioni visive dei suoi “fratelli maggiori” con ambientazioni che, tra le luci e le ombre di una nottata invernale, sono caratterizzate da un’elevata cura per i dettagli.
Anche le meccaniche di gioco riprenderanno le solide basi gettate nei primi due episodi, replicando senza clamorose innovazioni il sistema di combattimento e potenziando la fase esplorativa con una nuova serie di situazioni in cui Batman, facendo fede al soprannome di detective mascherato, dovrà esaminare alcune scene di crimini in cerca di indizi che gli permettano di comprendere quanto accaduto; l’intuito del Cavaliere Oscuro sarà supportato dalle ricostruzioni fatte dal Bat-Computer, leggendario marchingegno che avremo modo di vedere e toccare con mano all’interno del Bat-Caverna. Il nascondiglio segreto di Batman ricoprirà un ruolo importante nel corso dell’avventura dato che al suo interno, oltre a trovare un fornito guardaroba contenente differenti costumi, avremo modo di affrontare sessioni di allenamento (dodici, per la precisione) che consentiranno di provare le tecniche disponibili senza correre alcun tipo di rischio; ogni prova sarà incentrata su una particolare dinamica di gioco e permetterà di guadagnare punti esperienza utili così da sbloccare nuove abilità e oggetti.
Il comparto gadget conterà su alcune novità dato che, per quanto possa sembrare strano, il Batman di Arkham Origins disporrà di un arsenale decisamente più ricco e variegato di quello con cui siamo entrati in contatto in Arkham Asylum o in Arkham City; nel corso del gioco ci imbatteremo in interessanti novità quali il Remote Claw (una corda tesa tra due artigli che può essere utile sia per bloccare i nemici che per creare vie di fuga) oppure il Concussion Detonator (bomba con effetto flash perfetta per aprirsi un varco nelle situazioni più concitate) che permetteranno di adottare differenti tattiche durante gli scontri con i numerosi criminali che popolano le strade.
BUONI CONTRO CATTIVI
Se le meccaniche di gioco di Arkham Origins non presentano clamorosi stravolgimenti rispetto a quanto già visto nei due precedenti capitoli, una novità senza dubbio interessante è costituita dall’inserimento di una componente multigiocatore online. Sviluppata da un team esterno (Splash Damage) e denominata “Invisible Predator”, questa modalità porterà tre fazioni ad affrontarsi in partite 3 contro 3 contro 2. La città di Gotham diventerà il teatro di scontri che vedranno contrapposti Batman & Robin, un manipolo di scagnozzi di Bane e uno del Joker, con meccaniche di gioco che saranno incentrate tanto sulla componente furtiva quanto sul combattimento corpo a corpo.
La presenza di tre squadre composte da due tipologie differenti di personaggi dovrebbe garantire una buona varietà di situazioni e dare vita a interessanti dinamiche di gioco; ogni team si troverà infatti costretto ad affrontare due minacce contemporaneamente sfruttando le proprie abilità speciali per riuscire ad avere la meglio sugli avversari. Gli obiettivi da portare a termine saranno piuttosto semplici (catturare un numero predefinito di criminali, oppure prendere il controllo di specifiche zone sulla mappa), mentre la possibilità di richiamare in particolari frangenti Joker o Bane aggiungerà un’ulteriore variabile di cui preoccuparsi durante le partite multiplayer.
L’idea alla base di Invisible Predator è piuttosto intrigante, e la diversità di approccio richiesta nell’utilizzare Batman (o Robin) piuttosto che i criminali potrebbe rivelarsi l’elemento vincente di questa modalità; sarà però importante vedere se Splash Damage sarà riuscita a creare delle mappe capace di mettere in risalto le peculiarità delle singole fazioni mantenendo al tempo stesso una situazione di potenziale equilibrio.
NINTENDO GIOCA DA SOLA
Mancano poco più di venti giorni all’uscita di Arkham Origins, prevista ricordiamo per il 25 ottobre su PS3, Xbox 360, PC e Wii U. Escludendo ovvie differenze di natura estetica, le quattro versioni saranno identiche per quanto riguarda la campagna single-player, mentre è importante sottolineare come il multigiocatore sarà disponibile esclusivamente su PS3, Xbox 360 e PC. Niente sfide multiplayer online quindi per i possessori di Wii U, che dovranno accontentarsi di vestire i panni di un Batman “single” alla vigilia di Natale...
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