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martedì 17 settembre 2013

TOTAL WAR: ROME II

Total War: Rome II

DATASHEET

Produttore
Sega
Sviluppatore
Creative Assembly
Genere
Strategico in tempo reale
Distributore Italiano
Halifax
Data di uscita
3/9/2013

HARDWARE

Requisiti Minimi:
OS: Windows XP/Vista/7/8
CPU: Intel Dual Core 2 GHz (o superiore) o Intel Single Core 2.6 GHz (o superiore)
RAM: 2GB
VGA: ATI/NVIDIA 512 MB con supporto DirectX 9.0c, shader model 3 e vertex texture fetch
Spazio su disco: 35 GB
Risoluzione minima: 1024 x 768 pixel

Requisiti Consigliati:
OS: Windows 7/8
CPU: Intel Core i5 seconda generazione (o superiore)
RAM: 4 GB
VGA: ATI/NVIDIA 1 GB con supporto DirectX 11
Spazio su disco: 35 GB
Risoluzione minima: 1920 x 1080 pixel

MULTIPLAYER

Pieno supporto multiplayer con possibilità di partite da 1 vs. 1 al 4 vs. 4 e campagna cooperativa e non per massimo 2 giocatori.

La guerra totale su Roma

SEGA e Creative Assembly riscoprono la lunga guerra dell'Impero Romano su PC.

La guerra contro il Samnium si protrae da un po' ormai e la cittadinanza è stanca delle tasse. Bisogna trovare una soluzione e in fretta. Concludere la guerra prima possibile, distruggendo i sanniti e obbedendo così a alla volontà di Roma ma affamando la popolazione e rischiando una rivolta, o cercare una soluzione per temporeggiare ancora? Si potrebbe cercare di sistemare prima la situazione economica, garantendo maggiore sviluppo alla popolazione e, naturalmente, garantendosi un introito fiscale più stabile. I cittadini soddisfatti pagano più volentieri le tasse, si sa.
Avere più tempo potrebbe anche giovare alle relazioni diplomatiche: se si riuscisse a concludere qualche alleanza militare, ci sarebbe il supporto degli alleati contro i sanniti. Ma spesso temporeggiare in guerra produce risultati catastrofici: i sanniti si sono organizzati e ora attaccano in forze. Non resta ormai altra scelta che affrontarli sul campo di battaglia."
Una situazione come questa è soltanto una delle molte che potrebbero capitarci mentre siamo alle prese col secondo capitolo della serie Total War dedicato a Roma e al suo vasto impero. Per chi non sapesse di cosa stiamo parlando, ecco una rapida panoramica di Total War: Rome II.
I Sanniti assediano Capua! Roma non può tollerare un affronto simile! - Sega

STRATEGIA AL MASSIMO LIVELLO

Si tratta di un gioco di strategia che offre la possibilità di metterci nei panni non solo dei condottieri romani che fecero grande l'Impero, ma anche di molte altre popolazioni del bacino del mediterraneo, ad esempio i Cartaginesi. Ma Total War: Rome II spazia anche oltre le Alpi con gli Arverni, rappresentanti dell'etnia celta (i Galli, per intenderci) e i Suebi (popoli germanici). Non possono certo mancare Sparta e Atene, mentre sono rappresentate anche alcune popolazioni del Vicino e Medio Oriente, come i Parti (attualmente il nord dell'Iran).
Ogni popolazione differisce in modo netto dalle altre: ciascuna possiede il suo albero tecnologico, le sue unità da combattimento, i suoi generali e personaggi di rilievo, così come bonus specifici: le ovvie abilità nel commercio per i paesi orientali, morale delle truppe più alto per i barbari, maggiori capacità di sviluppo per i latini. Il gioco può essere diviso in maniera piuttosto grossolana in due fasi principali: quella tattica, in tempo reale, durante la quale avvengono il dispiegamento dell'esercito e la battaglia. Quella strategica, a turni, dove l'ampio respiro di Total War: Rome II trova tutto lo spazio di cui ha bisogno per rendere al meglio.
Non lasciamoci scoraggiare dall'apparente complessità dell'interfaccia tattica: è più semplice di quanto sembra. - Sega

UL CAMPO DI BATTAGLIA

Qualora la situazione dovesse deteriorarsi al punto di dover mettere mano alle armi, o se siamo il tipo di giocatore che non esita a saltare addosso agli stati confinanti in cerca di spazio per espandersi, si entra in combattimento. Questa è la fase che si gioca in tempo reale, se si esclude la fase iniziale di dispiegamento delle forze. Senza limite di tempo possiamo infatti decidere come schierare le nostre truppe tenendo conto delle loro attitudini e delle loro capacità. Per esempio è buona cosa tenere la fanteria media o pesante in seconda linea dietro i lancieri, protetti ai fianchi dalla cavalleria se disponibile mentre le truppe più leggere e in grado di attaccare alla distanza (arcieri, frombolieri e via dicendo) possono essere nascoste alla vista del nemico e impiegate per imboscate o per tormentare le truppe con attacchi mordi e fuggi.
Sia nello schieramento che nel combattimento bisogna tenere conto della conformazione del terreno: occupare un rilievo è un vantaggio irrinunciabile non solo perché la fanteria combatte meglio in discesa e il nemico si affatica salendo, ma anche perché in Total War: Rome II il campo visivo è realisticamente ostruito dalle asperità del terreno. Non sapete dov'è il nemico, cosa sta facendo e di quali truppe dispone perché è celato dietro una collina? Mandate una unità leggera in grado di muoversi velocemente a fare una bella ricognizione. Una piccola menzione per i comandanti e per le battaglie navali: i primi hanno capacità peculiari, come l'urlo di guerra che scoraggia i nemici, che usate nel momento e nel modo giusto possono ridare il coraggio di combattere a una unità in rotta o scongiurare una disfatta. La notizia della morte del generale nemico poi non giova alle truppe avversarie, mentre ovviamente fa esultare le nostre!

COMANDARE E GOVERNARE

C'è differenza in Total War: Rome II tra il comandare e il governare. Questa è molto ben sottolineata dal riuscitissimo tutorial che “attiva” le varie componenti del gioco un poco alla volta affinché il giocatore possa impadronirsene per bene. La parte strategica del gioco, quella che si svolge a turni, è così fitta di possibilità che un approccio non guidato rischierebbe di sopraffare il giocatore meno esperto. Il rischio concreto è quello di cliccare troppo spensieratamente il tasto di fine turno trascurando l'economia, la politica e la diplomazia, trovandosi a mal partito dopo la prima sconfitta militare. Per avere un'idea di quanto è davvero approfondito Total War: Rome II, basti pensare al fatto che esistono ben tre tipi di condizioni di vittoria: quella militare, quella economica, quella politica.
Spettacolari battaglie navali ci attendono in Total War: Rome II! - Sega
Non si compia l'errore di considerare la vittoria militare quella più alla portata. Radunare un esercito e condurlo vittoriosamente in battaglia non basta. Anzitutto perché l'esercito va mantenuto ed eventi come carestie e pestilenze sono sempre possibili... poi a che serve un esercito se il nemico stringe alleanze e schiera un numero maggiore di eserciti contro di noi? Vincere consecutivamente molte battaglie ravvicinate è piuttosto difficile perché ci vuole tempo per reintegrare le perdite e perché non possiamo affrontare più di un esercito alla volta. Mentre un esperto condottiero ci tiene impegnati in campo aperto con molte truppe, un piccolo manipolo di poche unità guidato da un generale veterano potrebbe cingere d'assedio la nostra città, mettendoci in crisi anche in caso di una nostra vittoria.

PERSONAGGI... NOTEVOLI

Si intuisce quindi che nella fase a turni del gioco si gestisce non solo la parte economica mediante la classica ricerca tecnologica secondo uno schema ad albero (il ben noto tech-tree, per gli esperti di RTS), ma anche quella militare e politica. Per quanto riguarda la parte militare infatti, oltre le faccende più banali come arruolamento delle unità, rifornimenti di cibo, costruzione di edifici correlati, dobbiamo menzionare i personaggi “famosi”. Ogni popolazione ha i suoi eroi: nel caso dei romani i condottieri che tornavano dalle loro lunghe campagne di guerra contro nemici lontani ostentando le spoglie degli sconfitti in spettacolari parate militari. Eroi di guerra che scalavano la gerarchia militare senza dubbio, ma anche quella politica. Total War: Rome II riproduce questo aspetto permettendoci di dividere il nostro esercito in parti e di porre al comando di ciascuna un condottiero diverso. Ciascuno di questi generali ha le sue caratteristiche peculiari: ne svilupperà autonomamente alcune (i tratti) e potremo personalizzarlo noi scegliendone altre (le abilità). Ai generali aggiungiamo spie, eroi e dignitari, ciascuno con le sue peculiarità. Insomma, c'è un sacco di lavoro da fare prima di affilare la spada!
La visuale dal “satellite” evidenzia il campo visivo di ciascuna unità. - Sega
Collegata alla parte militare del gioco è quella politica, ma in un modo che definiremmo paritetico. Mediante la diplomazia potremmo addirittura evitare le battaglie; perfino un “incidente di percorso” come uno sconfinamento può essere risolto con un trattato in extremis, anche se può essere molto costoso. Le conseguenza di un trattato diplomatico possono essere anche economiche o addirittura possono cambiare l'assetto delle alleanze tra le popolazioni gestite dall'intelligenza artificiale. I nostri personaggi notevoli, con vittorie militari e scelte oculate, guadagnano “gravitas”, che sarebbe l'importanza o il “peso politico” che possono sfoggiare all'interno della loro fazione. La fazione altro non è che una corrente politica all'interno della nostra nazione. Tramite gli intrighi politici, in cui è fondamentale prendere le giuste decisioni, il nostro personaggio condottiero si assicura la fedeltà delle famiglie importanti (i capitribù nel caso dei Galli e via di seguito) e si assicura un futuro roseo. Attenzione però: i medesimi intrighi verranno usati dalle altre fazioni a nostro danno e bisognerà vigilare sempre, o sarà guerra civile!

INNOVAZIONI IN GUERRA

Concludiamo con una rapida carrellata delle principali novità di Total War: Rome II che rimangono da menzionare. Per ridurre la microgestione e rendere il gioco più facile, le regioni sono state raggruppate in province. La provincia viene gestita nel suo intero: produzione di cibo, ordine pubblico, reclutamento delle truppe, gli effetti degli edifici. Tutto ciò è ora basato su scala provinciale. Anche se si controlla una sola regione della provincia se ne ricevono i bonus e questi verranno subito estesi alle altre regioni una volta che passeranno sotto il nostro dominio. Con una coerente scelta di edifici da costruire il giocatore può trasformare la provincia in un granaio o in una caserma, ciascuna scelta non priva dei suoi pro e contro.
A proposito di eserciti: come di consuetudine in questo genere di gioco le unità guadagnano esperienza combattendo. In questo modo si vengono a creare unità di veterani molto preziose sul campo di battaglia. In Total War: Rome II le unità guadagnano esperienza anche col passare del tempo, gli eserciti possono avere le loro tradizioni che conferiscono dei bonus; in momenti di crisi economica è possibile congedare le unità non indispensabili per abbassare i costi della nostra macchina bellica e, quando reintegriamo le unità in un momento successivo, possiamo stare certi che anche le unità nuove usufruiranno dei benefici delle tradizioni. Ciò accade anche se l'esercito viene distrutto!
È possibile iniziare una campagna con una fazione che non sia Roma? Ma certo... - Sega
Altra novità importante per l'esercito riguarda il reclutamento: non avviene più solo nelle città, ma è sufficiente trovarsi entro i confini della patria. Ciò vale anche per il reintegro delle unità perdute. Per ingrossare ancora più in fretta il nostro esercito possiamo arruolare mercenari, però i costi sono piuttosto alti! Ma attenzione, c'è un limite massimo alle unità belliche ed è legato al livello di Imperium in possesso.
Ci sono interessanti novità anche nel comparto strategico, quello che si gioca in tempo reale. Oltre alla già citata ostruzione realistica della visuale, ora il motore di gioco che si occupa degli scontri armati calcola i combattimenti al livello del singolo soldato o unità. Ne consegue che manovre come imboscate, attacchi sui fianchi e accerchiamenti hanno davvero più efficacia ora!

QUANDO LA BATTAGLIA SI SPOSTA ONLINE

A chi si stesse chiedendo che fine ha fatto la modalità multigiocatore diciamo: niente paura! Ovviamente oltre alla modalità campagna e battaglia storica Total War: Rome II offre un ampio comparto multiplayer. Le modalità sono la battaglia (da 1 vs. 1 al 4 vs. 4) e la campagna, sia collaborativa per due giocatori che uno contro uno. Lo scontro veloce mette a nostra disposizione un esercito bilanciato e studiatissimi campi di battaglia predefiniti. Basta scegliere una fazione a piacimento e dare il via alle ostilità! È sempre presente anche la possibilità di configurare l'esercito secondo le proprie preferenze.
Anche per i campi di battaglia c'è qualche novità: la più interessante è quella di poter selezionare un punto qualsiasi della mappa della campagna e scontrarsi lì con i nostri avversari umani. Ciò significa circa diecimila possibili scenari per i nostri combattimenti, inclusi quelli navali con la possibilità di assediare, attaccare porti, eseguire sbarchi. Ci sono anche le cinque grandi capitali del mondo antico a disposizione: Atene, Cartagine, Babilonia, Alessandria e ovviamente Roma!
VOTO
Voto 4 stelle su 5
Un titolo di sicuro effetto: studiatissimo sotto ogni aspetto, aggiornabile grazie alla distribuzione digitale tramite Steam, che strizza l'occhio anche all'azione (imperdibili certe inquadrature dalla “action camera” a disposizione nelle battaglie), Total War: Rome II soddisfa l'appassionato di tattica e strategia e vuole andare oltre. Grazie a una curva di apprendimento molto graduale crediamo che chiunque possa avvicinarsi al titolo Creative Assembly e impadronirsene in breve tempo, divertendosi.





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