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domenica 6 ottobre 2013

POKÉMON X E Y


DATASHEET

Produttore
Nintendo
Sviluppatore
Game Freaks
Genere
Gioco di Ruolo
PEGI
3+
Distributore Italiano
Nintendo Italia
Data di uscita
12/10/2013
Lingua
italiano sottotitoli
Giocatori
1

LATI POSITIVI

  • Esperienza più accessibile
  • Veste grafica finalmente degna del 3DS
  • Ricchezza di contenuti
  • Sorprese a non finire

LATI NEGATIVI

  • Effetto 3D affetto da scarso effetto
  • Poche creature inedite rispetto agli standard
  • La storia è quella...

HARDWARE

Il nuovo capitolo dei Pokémon è venduto in due versioni, X e Y, che si differenziano per il tipo e il numero di creature uniche che popolano ciascuna edizione. L’impiego del 3D è scostante e altalenante, ma non grava sul giudizio finale.

MULTIPLAYER

Pokémon X/Y presenta differenti opzioni di condivisione con altri giocatori, modalità che non è stato possibile provare in fase di recensione.

Giovani allenatori cercasi

La nuova avventura dei Pokémon non è più un'incognita! Scopriamola insieme...

L’attesa che circonda questa nuova uscita dei Pokémon è palpabile. In Giappone le prevendite hanno superato ogni record. E non è difficile capire perché: in fin dei conti si tratta di un importante passo avanti per la serie regolare, prima di tutto perché è il primo titolo sviluppato espressamente per 3DS. In secondo luogo, per non limitarsi la platea, Nintendo ha pensato bene di buttare fuori anche un nuovo modello di console, compatta e senza la menata del 3D - che ai bimbi fa venire gli occhi storti - cioè l’imprevedibile 2DS (sarà un nuovo successo?). Terzo perché, per chi segue da vicino il mondo dell’infanzia, è ora di basta con Yu-Gi-Oh!, abbiamo bisogno di un nuovo ciclone Pokémon, perché i gadget sono più carini.
Solo che serve la materia prima. Anche i bambini si accorgono che certe storie cominciano a fare la muffa se l’unica cosa che fai è cambiare colore. E allora Nintendo che fa? Ci aggiunge due incognite, X e Y, e si prepara a scrivere una nuova pagina nella leggenda delle creature tascabili (Pokémon sta per “pocket monster” ve lo ricordate ancora, vero?). Eh sì, senza mezzi termini, Pokémon X/Y è il gioco che tutti i fan della serie stavano attendendo, e se è vero che su espressa richiesta di Nintendo non possiamo svelarvi nulla oltre a quello che già potete sapere sul numero di creature, su quali di esse è possibile usare la Mega Evoluzione, cosa accade dopo la terza palestra e via discorrendo, che si tratti di un capolavoro anche per gli standard della serie non abbiamo certo problemi a dirvelo. Di nuovo non c’è solo la veste grafica, ma un’accessibilità che rende l’intera esperienza più fluida e coinvolgente.
Come si può non provare affetto per un musetto così... - Pokémon X e Y

TUTTO CAMBIA, NULLA CAMBIA

Partiamo da quello che non cambia: l’intreccio è sempre la solita favola sulla crescita a base di amicizia e accudimento, con alcuni piacevoli twist sentimentali. L’obiettivo finale del gioco è collezionare quante più creature possibili e, in generale, a livello di meccaniche la formula è quella consolidata. Non si scappa. Tuttavia, se nella sostanza tutto sembra invariato, tanto in termini di design quanto di mera tecnologia, Kalos è davvero tutto un altro pianeta. Il merito, in primo luogo, è sicuramente della regia virtuale, che grazie alla tridimensionalità ora è libera di spostarsi a piacimento, rivelando scorci di paesaggio sorprendenti e, soprattutto, rendendo finalmente giustizia agli scontri tra i pokémon, che acquistano un dinamismo senza precedenti, grazie anche all’incredibile varietà di animazioni
Il tratto in cel shading e i movimenti di camera fanno sembrare ogni scontro una puntata della serie TV e siamo sicuri che questi nuovi accorgimenti sapranno fare breccia anche nei giocatori più restii, le nuove leve per cui la rappresentazione statica delle precedenti incarnazioni era uno scoglio troppo difficile da superare per tuffarsi nel gioco fino in fondo. Un discorso a parte merita l’impiego dell’effetto 3D, aggiunto quasi come bonus posticcio, visto che non è possibile attivarlo sempre, ma solo durante le sequenze di intermezzo e non in tutti i combattimenti e, proprio in questi casi, durante le fasi più concitate, si nota un drammatico calo del frame-rate. Questo in combinazione al lancio del 2DS non è un segnale di buon auspicio per i fanatici della stereoscopia. Ma poco ci importa.
Finalmente l'universo di gioco prende vita grazie ai numerosi dettagli e alle animazioni, come il riflesso sull'acqua. - Pokémon X e Y
Ciò che davvero fa la differenza rispetto al passato non è tanto il treddì quanto l’accessibilità. Che cosa significa? Innanzitutto icone e menù ripuliti e facilmente gestibili, poi la possibilità di salvare in qualsiasi momento in pochi secondi (da non sottovalutare!) e, soprattutto, la rapidità con cui si collezionano nuovi pokémon, si potenziano le loro caratteristiche (grazie all’opzione “Condividi Esperienza”), si sbloccano nuove abilità e si acquisisce la possibilità di spostarsi sui pattini o in bicicletta, raggiungendo così zone altrimenti inaccessibili. Questo significa essere coinvolti fin da subito dall’universo di gioco, eliminando tempi morti o mortificanti sessioni di grinding. La cosa bella, però, è che il ritmo incalzante non va a scapito della progressione. Se è vero che potremmo ritrovarci con un centinaio di creature nel Pokédex già dopo aver sconfitto il terzo capo palestra, dopo decine di ore di gioco si scopre che Game Freak ha ancora sorprese da regalarci e nel frattempo chissà quante ce ne siamo perse per strada.

UNA SORPRESA È UNA SORPRESA

Potremmo continuare, parlando delle Mega Evoluzioni (che in effetti altro non sono che nuove evoluzioni per i pokémon che conosciamo da anni), delle modalità accessorie di allenamento (il “S.A.V.”, cioè super allenamento virtuale, composto da una bizzarra sessione calcistica modello Flick Soccer e pugni al sacco) e accudimento (“Poké io&te”, una sorta di Nintendogs che consente di migliorare l’affinità con i propri mostriciattoli), dell’impiego della macchina fotografica (una sorta di Instagram alla maniera di Game Freak), delle inedite modalità online o delle potenzialità di sviluppo future tramite DLC. Ma Nintendo ha giustamente deciso che queste sorprese dovete scoprirle da soli, lasciandoci solo il compito di consigliarvi sull’acquisto. Un compito fin troppo facile...
VOTO
Voto 5 stelle su 5
Pokémon X e Y è la boccata di ossigeno di cui la serie aveva bisogno. È la Mega Evoluzione di Bianco/Nero. È il capolavoro per cui sentirete il dovere di comprare la nuova console Nintendo 2DS ai vostri figli, così che potrete giocarci in pace - e in 3D - sul vostro 3DS!

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