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sabato 22 febbraio 2014

ASSETTO CORSA

Assetto Corsa

DATASHEET

Sviluppatore
Kunos Simulazioni
Genere
Guida
Data di uscita
2014

HARDWARE

La Early Access è stata testata su un PC desktop basato su un processore AMD 8350 8-core e 4.0GHz, con RAM 8GB DDR3 e una GeForce GTX 760 da 2GB. A livello di periferiche di guida, la nostra postazione è composta dal volante Fanatec CSR-Elite, pedaliera Clubsport V1 e CSR Shifter set.

L'Early Access di Assetto Corsa

Testata con mano l'ultima release del simulatore tutto italiano di Kunos!

Il mondo dei simulatori di guida è un microcosmo affollato di piccole realtà, pronto a passare sottotraccia a dispetto dei milioni di copie vendute da titoli più blasonati e soprattutto più pronti a scendere a compromessi con piloti occasionali che poca voglia hanno di imparare curva dopo curva, modificando una molla piuttosto che aggiungendo un grado allo spoiler posteriore. Meno clamore, meno vendite, ma sicuramente non meno competizione: i titoli infatti sono diversi, pronti a fare a "sportellate" pur di accaparrarsi quella fetta di utenti pronta a tirare la staccata all’ultimo centimetro utile. I primi capitoli della saga di Simbin, ovvero quei GTR eGTR2, hanno tenuto incollati gli appassionati di simulazioni per anni e anni, soprattutto grazie a un supporto impressionante da parte della community che ha saputo infarcire il titolo con centinaia di mod (tra cui pare doveroso citare un paio di capolavori assoluti come Power & Glory e WSGT).
Gli studi ISI hanno risposto con rFactor, anch’esso supportato da una vasta community, ma il cui secondo capitolo sembra non aver fatto breccia nel cuore dei fan come la software house sperava. I simulatori per PC non terminano certo qui: basta pensare all’ottima licenza F1 messa in pista da Codemasters, o ancoraLife for Speed e il controverso iRacing. Da qualche anno però un titolo in particolare ha saputo attirare su di sé le attenzioni del pubblico, nonostante la mole di contenuti fosse decisamente inferiore a quella dei diretti concorrenti. Eppure un accuratissima simulazione della fisica e un modello di guida convincente avevano portato NetKar Pro degli italianissimi Kunos Simulazioni a ottenere i favori della critica, ma soprattutto degli esigenti appassionati di simulazioni di guida provenienti da ogni parte del mondo. Ed è sulle basi di NetKar che Kunos ha sviluppato il concept generale per quello che si preannuncia come uno dei simulatori di guida meglio riusciti di sempre. Assetto Corsa ha generato un’attesa spasmodica, e dopo mesi e mesi di attesa, da qualche settimana è ormai disponibile su Steam una versione Early Access in continuo aggiornamento. Abbiamo passato più di un mese alla scoperta delle innumerevoli opzioni di Assetto Corsa, nel tentativo di scoprire e di imparare quanto più possibile sul titolo Kunos.
Pur essendo una versione lontana dall'essere completa, la release di Assetto Corsa testata è già qualche gradino più su di tanti altri titoli simulativi già presenti sul mercato. Anche a livello grafico, il lavoro di Kunos non è per niente male. - Assetto Corsa

PRIMA MARCIA E VIA

Dopo aver verificato la compatibilità con la nostra configurazione hardware, che ha saputo gestire piuttosto bene i requisiti imposti da Kunos, ci siamo messi al volante del nostro Fanatec CSR-Elite con la pedaliera Clubsport V1 e CSR Shifter set. La versione di Assetto Corsa, diciamolo subito, non è ancora completa ed è in continuo aggiornamento, con nuove release che il team di sviluppo propone settimana dopo settimana. La versione testata è quella 0.6.5, che mette a disposizione diversi tracciati e modelli di auto, dalla piccola e agile Lotus Evora alla terrificante potenza della Pagani Zonda. La nostra scelta, per motivi patriottici, ricade inevitabilmente sulla Ferrari 458 Italia nell’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola. Subito prima di scendere in pista ci occupiamo di aggiustare la nostra visuale di guida, ed è qui (ancor prima di accendere i motori!) che il titolo di Kunos mostra tutta la sua carica innovativa. L’interfaccia è infatti customizzabile tramite un comodo menu a scomparsa sul lato destro dello schermo, che permette una completa personalizzazione in base ai propri gusti con l'ausilio di veri e propri widget da trascinare su schermo, scegliendo di volta in volta gli elementi da visualizzare e la rispettiva posizione su schermo. Una soluzione allo stesso tempo semplice e geniale, che permette di realizzare la propria interfaccia personale: potrete scegliere di visualizzare i dati telemetrici, i giri in corso, l’indicatore per le marce, addirittura il numero di frame per secondo, indicatore per la forza G, o semplicemente togliere tutto lasciando pulita la visuale.
Nella visuale abitacolo possiamo apprezzare la cura maniacale posta nella realizzazione di ogni dettaglio e a ogni superficie, complice un sistema di illuminazione eccellente. - Assetto Corsa
Altrettanto personalizzabile è la visuale di guida: tramite il widget "onboard setting" è possibile modificare a piacimento l’angolo di visuale, spostando il sedile in qualsiasi direzione, o anche angolando la visuale verso il centro dell’abitacolo. Qualsiasi sia la vostra visuale preferita, in pochi attimi è possibile realizzare il setup ideale. Sistemato il tutto, basta un attimo per essere pienamente convinti da Assetto Corsa, senza avere il tempo di spingere al limite: inserire la prima marcia dando una punta di gas, sentire lo stacco della frizione e la nostra Ferrari scattare in avanti, come un grande felino assopito finalmente pronto per la caccia. Nessun titolo attualmente sul mercato riesce ad eguagliare questa sensazione straordinaria, sopratutto pensando di essere ancora in corsia box! Una volta in pista, le sensazioni positive aumentano in maniera esponenziale, partendo dal force feedback. Complice il doppio motore installato nel gioiellino Fanatec in nostro possesso, la risposta è fortissima e occorre impostarlo non oltre il 100% (circa la metà dello slide) per riuscire a tenere il volante ben saldo senza scossoni. Trovare i settaggi corretti richiede un po' di pratica e tempo perso nello smanettare, ma le sensazioni che ne conseguono sono assolutamente perfette. Con una periferica di buon livello riuscirete a sentire ogni spostamento di carico e ottenere un controllo ottimale della vettura. È chiaro che i 570 cavalli della 458 Italia si fanno sentire più di vetture meno potenti e performanti, e spingere un po’ di più dopo i primi giri di ambientamento vuol dire incappare inevitabilmente in qualche testacoda di troppo, proprio a testimonianza dell’eccellente lavoro svolto da Kunos sul modello delle sospensioni.
La McLaren MP4 è stata introdotta con l'ultimo aggiornamento della Early Access, versione 0.6.5, e può vantare un modello di guida a dir poco eccezionale! - Assetto Corsa
Il movimento delle vetture su strada visto dall’esterno è quanto di più credibile visto finora: completamente eliminato l’effetto poco realistico di galleggiamento sull’asfalto, sensazione tangibile soprattutto a bordo della KTM X-Bow. Il track-toy della casa austriaca prodotto insieme a Dallara presenta ammortizzatori esterni a vista che ci permettono di osservarne il movimento di compressione ed estensione mentre si è alla guida, apprezzandone l’assoluto realismo. Realismo che la fa da padrona anche nella fase di frenata, con risposte sempre molto precise e capaci di trasmettere la sensazione di essere al limite, o addirittura oltre il limite nel caso di bloccaggi improvvisi (che possono portare in casi estremi a una totale perdita di controllo dell'auto).
Eccezionale e molto accurata anche la modellazione degli pneumatici: la differenza tra copertura stradale e una semi-slick è evidente sin da subito e va a influire non soltanto sulle prestazioni, ma sul comportamento dell’auto a tutto tondo, con vetture più reattive o a tratti più "scivolose". Emblematica a tal proposito la resa degli pneumatici stessi nel corso di una long-run: tenere in pista la vettura con pneumatici usurati e ottenere allo stesso tempo dei tempi accettabili sarà un'impresa durissima. Ma la cosa che ci ha colpito più di tutte del titolo Kunos è il diverso feeling offerto da ciascuna vettura: il passaggio da una Ferrari 458 a una Lotus, piuttosto che all’ottima McLaren MP4, la Pagani Zonda o la Ferrari 599xx, farà sì che si abbia l'impressione di avere a che fare con un titolo nuovo di volta in volta.
Pur riconoscendo un modello di guida sempre accurato, il differente comportamento di ciascuna auto ha mostrato la cura certosina di Kunos nell'enfatizzare anche i più piccoli dettagli. Sensazionale anche il modello di guida con cambio manuale ad H e conseguente frizione manuale, che restituisce una soluzione se possibile più realistica e impegnativa, ma con comandi sempre molto precisi.

TECNICA, MA NON DI GUIDA...

Abbiamo parlato ampiamente delle sensazioni alla guida e Assetto Corsa ha saputo mettere a dura prova le nostre abilità di guida, ma non è solo la pregevole esperienza simulativa a lasciarci positivamente colpiti dal lavoro della software house italiana, ma anche il versante tecnico del gioco ha dimostrato di non scherzare affatto. Allo stato attuale della build, nonostante i continui aggiornamenti del team, non crediamo che sia il caso di fare alcuna valutazione sull'opera di Kunos Simulazioni, considerando la sua natura ancora lontana dall'essere completata. La nostra configurazione ci ha permesso comunque di giocare senza problemi con risoluzione Full HD a 60 Hz, con un impatto visivo ottimo: i modelli poligonali risultano ben fatti e le texture sempre definite, come è possibile osservare nella visione a 360° della vettura. Scegliendo uno degli scenari disponibili, potremo ammirare il nostro bolide preferito sia all’esterno che all’interno, tramite la pressione del tasto Invio. Questa feature ci ha ricordato vagamente la modalità ForzaVista di Forza Motorsport 5 su Xbox One, e pur non raggiungendo il livello di una produzione colossale in termini di risorse economiche e umane come quella Turn10 Studios, l’impatto di questa modalità in Assetto Corsa è notevole e immerge il giocatore nell'atmosfera della gara.
L'intelligenza artificiale introdotta nelle ultime build è ancora lontana dai canoni d'eccellenza raggiunti da altri simulatori di guida. Ma le premesse non sono per niente male... - Assetto Corsa
Il sistema di illuminazione risulta pregevole tanto nello showroom quanto in pista e rappresenta il vero fiore all’occhiello del comparto tecnico di Kunos, con tanto di riflessi sul parabrezza e giochi di luce differenti a seconda della superficie di rifrazione della luce. Un lavoro decisamente ottimo, che mette in luce (è proprio il caso di dirlo) l’altrettanto pregevole realizzazione dei materiali, dal carbonio ai tessuti, fino alle condizioni ambientali, con un effetto blur molto efficace se impostato in maniera non troppo eccessiva. L’illuminazione sarà infatti diversa a seconda dell’ora del giorno in cui sarete in pista, ma non sono solo le vetture ad aver beneficiato di tanta cura: anche i tracciati, in laser scan, sono stati riprodotti in maniera eccezionale, con ogni asperità e tanto di oggetti a bordo pista, come erba e vegetazione, che godono di textures ineccepibili, dando all’ambiente di gioco un'aria credibile e realistica. Ottime, naturalmente anche le texture dell’asfalto. Il tutto si traduce in 50-60 (35-40 con circa venti auto in pista) frame al secondo con dettagli massimi, vSync attivo, filtro anisotropico 4x, escludendo l’antialiasing combinato e gli effetti HDR. Questi ultimi, insieme al motion blur, sembrano ridurre sensibilmente la fluidità del titolo andando a incidere non solo sul frame-rate, ma anche sul livello di definizione generale. Speriamo, in tal senso, in un lavoro di ottimizzazione totale che possa permettere di godere della migliore qualità d'immagine possibile senza dover rinunciare alla fluidità.
Ogni auto avrà un modello di guida diverso, a dimostrazione della bontà della simulazione creata dal team Kunos, che fa di sicuro ben sperare sulla qualità del prodotto finale. - Assetto Corsa
In questa versione non sono ancora disponibili danni estetici e meccanici, né il multiplayer (previsto entro la fine di marzo) e la modalità carriera. L’aggiornamento alla build 0.6.5 ha però portato l’introduzione dei danni al motore, dati da cambi di marcia non corretti, insieme alla tanto attesa McLaren MP4 GT3. Nonostante sia solo il primo piccolo passo verso l’introduzione di un vero e proprio sistema di danni, non possiamo far altro che lodare la realizzazione di questa implementazione, che costringe i piloti virtuali a porre molta attenzione soprattutto nella fase di scalata, evitando manovre troppo repentine per evitare fumate funeste provenienti dal nostro motore. A tal proposito, buoni ci sono sembrati anche gli effetti particellari e i segni della battaglia sull’asfalto. Grande curiosità c’era inoltre nei confronti dell’IA, introdotta qualche settimana fa, che permette di cimentarsi in gare con ogni tipo di vettura a disposizione su ogni pista. I nostri test in proposito sono stati contraddittori; naturalmente, trattandosi di una gara "veloce", la nostra posizione di partenza è in fondo al gruppo e ciò ci costringe a sgomitare nelle primissime fasi di gara, ed è proprio qui che abbiamo riscontrato qualche problema. In una gara monomarca Lotus, siamo riusciti a portare a casa un buon secondo posto, dopo una buona partenza e una serie di giri veloci che tuttavia non sono bastati a raggiungere il fuggitivo in testa, a dimostrazione di un modello di guida valido anche per l’IA, molto competitiva (98% di difficoltà come da default) e credibile anche negli errori che talvolta commette.
Assetto Corsa permette di personalizzare il proprio HUD con l'ausilio di semplici widget da trascinare sullo schermo. Una soluzione a dir poco geniale! - Assetto Corsa
I problemi arrivano piuttosto da una eccessiva aggressività nelle prime curve in cui uscire indenni è difficile (per non dire impossibile) soprattutto in previsione dell’implementazione dei danni. Problemi che aumentano esponenzialmente con l’utilizzo di vetture più veloci: la nostra gara monomarca Ferrari 458 si è dimostrata un autentico demolition derby, con l'IA dedita a fare sostanzialmente a sportellate senza troppi complimenti. Nelle rare occasioni in cui siamo riusciti a venir fuori vivi dalla prima curva, siamo stati speronati in quelle successive, rendendo davvero difficile la prosecuzione della gara. Il caos regna sovrano, anche grazie alle penalità (uscendo fuori pista si è costretti a procedere per 5 secondi alla velocità di 50 km/h), che fanno si che dopo tutta una serie di contatti ci si trovi in pista con dei veri e propri ostacoli in movimento. A tal proposito non ha aiutato nemmeno lo slide per il selettore di difficoltà: anche con una IA al 90% i problemi di aggressività rimangono, ma siamo sicuri che i ragazzi di Kunos sapranno intervenire a dovere per risolvere qualche piccolo problema di gioventù. Eccellente infine il comparto audio: i campionamenti dei motori sono semplicemente impeccabili e di ottima qualità così come tutta l’effettistica. Uscendo fuori pista potrete quasi contare uno a uno i sassolini che sbattono sul fondo della vettura, andando a completare quella sensazione di realismo autentica e senza compromessi.
Il numero di vetture è destinato a crescere di build in build, e il team italiano sta lavorando duramente per allargare quanto più possibile il parco macchine. - Assetto Corsa

UN GIOIELLO MADE IN ITALY

Dopo una spasmodica attesa, Assetto Corsa è ora un prodotto concreto e molti utenti possono "provare con mano" la bontà del lavoro di Kunos. Le aspettative erano alte e le promesse tante, eppure il lavoro del team con sede a Vallelunga sembra addirittura aver superato le aspettative della comunità dei piloti virtuali. Un lavoro impressionante da tutti i punti di vista, che mira a imporsi nel mondo dei simulatori di guida e che ha tutte le carte in regola per riuscirci. Un’impresa ancora più grande, considerate le risorse di un piccolo team composto di circa 10 persone, lontano dai budget colossali delle grandi produzioni. Un piccolo team capace però di cose immense: non ci resta che attendere con ansia la release finale di questo gioielino "made in Italy". Se non doveste essere ancora convinti sulla bontà di Assetto Corsa, allora vi consigliamo di mettere via qualche euro, comprare una periferica di gioco adeguata e prepararvi al rilascio di quello che sarà, probabilmente, il miglior simulatore di guida di sempre.

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