DATASHEET
- Produttore
- Deep Silver
- Sviluppatore
- Rubicon Organization
- Genere
- Sparatutto
- Distributore Italiano
- KOCH Media
- Data di uscita
- 31/7/2013
- Prezzo
- 9,99 euro
LATI POSITIVI
- Buonissimo comparto tecnico
- Livello di sfida piuttosto elevato
- Nel complesso divertente
LATI NEGATIVI
- Componente narrativa praticamente assente
- Sistema di mira non sempre preciso
HARDWARE
Narco Terror è disponibile dal 31 luglio su PC, PS3 e Xbox 360.
MULTIPLAYER
Il titolo prodotto da Deep Silver dispone di una modalità coop per due giocatori in locale.
Narcotrafficanti virtuali
Deep Silver pronta a sventare il traffico di stupefacenti su PC e console.
Con il gran numero di titoli disponibili sul mercato, le tematiche sembrano essere ormai esplorate nella loro totalità ed è sempre più ardua l’impresa di produrre titoli innovativi che sappiano esplorare angoli videoludici poco sfruttati fino ad ora. Con Narco Terror, Deep Silver torna a proporre una tematica poco abusata fino ad ora: lo spaccio di droga come business mondiale.
Vero è che diverse volte ci siamo trovati di fronte a giri loschi nelle nostre esperienze virtuali, ma erano per lo più a contorno della storia principale e non ne costituivano il fulcro. Saranno riusciti questa volta a fornirci un prodotto “stupefacente”, o sarà ancora “tagliato male”?
POCHE PAROLE, MOLTI FATTI
Il primo approccio con Narco Terror è quantomeno singolare: dopo un brevissimo video introduttivo, iniziamo la campagna single player, e siamo letteralmente catapultati all’interno del gioco, senza premesse di alcun tipo né troppi preamboli, tanto da lasciarci perplessi e chiederci per qualche momento se non si trattasse addirittura di una demo. Anche pad alla mano, le prime sensazioni sono particolari e non proprio intuitive. Premesso che Narco Terror è di fatto uno sparatutto su binari, i controlli non sono quelli che ci si aspetterebbe: il tasto per far fuoco non è infatti, come ormai consueto l’R2 del DualShock 3, bensì lo stick analogico destro, che ci permetterà dunque di far fuoco a 360°. Al tasto R2 invece troviamo abbinato il comando per la selezione di armi ed eventuali munizioni speciali, con lo stick sinistro adibito al movimento e il tasto x al salto. Per quanto riguarda i dorsali invece, L1 ci permetterà di schivare con un’agile capriola, mentre R1 avrà l’utilissimo compito di lanciare granate.
Facciamo giusto in tempo ad apprendere le nozioni di base prima di avere già un numero considerevole di bersagli da colpire. Se in teoria il sistema di fuoco a 360° è intrigante, in pratica anche dopo qualche ora di gioco abbiamo fatto non poca fatica a digerirlo, vuoi l’abitudine al caro R2, ma soprattutto una calibrazione probabilmente non perfetta. L’analogico compie egregiamente il suo lavoro con armi ad ampia diffusione, ad esempio il lanciafiamme o un mitragliatore, ma fa davvero molta fatica in caso di armi a colpo singolo che richiedono maggior precisione. Nonostante le riserve sul gameplay, Narco Terror offre una ottima veste grafica, capace, complice la visuale dall’alto e dunque non troppo ravvicinata, di fornire un ottimo dettaglio di insieme, con texture sempre ben definite e un validissimo sistema di illuminazione, in grado di fornire una gradevole atmosfera alle varie ambientazioni che si susseguiranno nel corso della campagna.
Appena un gradino sotto, invece, sono gli effetti particellari: nulla di particolarmente grave, intendiamoci, ma considerata la frequenza di esplosioni, fuoco e fiamme nella nostra avventura sarebbe stata la ciliegina sulla torta per un comparto tecnico capace di fare davvero una buona impressione. Anche il frame-rate si è rivelato essere piuttosto stabile, salvo qualche sporadico rallentamento nei momenti più concitati con molti nemici e oggetti su schermo, senza però andare a inficiare il gameplay. Qualche problema in più invece nella sincronia verticale delle immagini, a volte un pochino spezzettate nei cambi di inquadratura.
AVANTI IL PROSSIMO
L’inizio della nostra campagna anti-droga, è stato, come già detto, un po’ concitato. Pronti/via, siamo già per le strade cercando di distruggere qualunque cosa si ponga sul nostro cammino. Ed è proprio questo, senza mezzi termini, il canovaccio di Narco Terror, con nemici sempre più attrezzati e numerosi con il procedere della campagna. Se nei primi livelli avremo a che fare con una sorta di ninja attrezzati di sciabola pronti a farci a fettine non appena a tiro, non tarderanno a fare la loro comparsa molti nemici muniti di armi da fuoco, capaci di colpire con ottima mira anche dalla distanza. Sebbene le routine di attacco non siano troppo varie, occorre evidenziare il buon livello di sfida offertoci dal titolo, che ci ha costretti a ripetere alcuni momenti di gioco più e più volte già al livello di difficoltà intermedio. I nemici sono sempre numerosissimi e dispongono di equipaggiamenti spesso diversificati: dovrete guardarvi dai ninja, dai normali scagnozzi armati di pistola e dai ben più pericolosi armati di fucile a pompa, capaci di mettervi KO con un paio di colpi a patto che siate a distanza più o meno ravvicinata.
A rendervi le cose non troppo facili ci pensa anche il sistema di controllo, che come anticipato, non risulta sempre impeccabile. Abbiamo riscontrato non poche difficoltà a liberarci di nemici piazzati in postazioni di vantaggio sopraelevate, come ad esempio impalcature, a causa di un sistema di puntamento non sempre preciso. Anche nel lancio delle granate, sarà spesso difficile azzeccare la direzione desiderata, sprecando così munizioni preziose e andando incontro nelle situazioni più concitate a morte certa. Per fortuna, non mancano le armi a nostra disposizione: a parte la nostra amata pistola, potremo contare su mitragliatori, torrette fisse, lanciafiamme e fucili a pompa, oltre alle utilissime granate e le varie esplosioni nell’ambiente circostante, che sarà possibile causare sparando ripetutamente a barili esplosivi o veicoli, capaci, se colpiti al momento opportuno, di fare strage di orde di nemici in un colpo solo. Disponibili inoltre delle utili munizioni speciali sparsi per i livelli, da quelle incendiarie a quelle perforanti, che aggiungono un pizzico di tattica agli scontri.
Il tutto si rivela piuttosto divertente, complice un ottimo sistema di salvataggio automatico a checkpoint, sempre ben bilanciato. Anche quando vi ritroverete a ripetere particolari fasi di gioco più volte, ripartirete pochi passi prima dello scontro che vi è risultato fatale, componente non certo trascurabile visto il numero elevato di tentativi richiesti in alcune fasi di gioco. Utile, in tal senso, la possibilità di una modalità coop in locale a schermo condiviso: una seconda bocca da fuoco risulta decisamente molto utile nell’affrontare vagonate di nemici.
Titolo divertente e piacevole, dunque, anche grazie a un buon comparto tecnico, ma è davvero impossibile essere coinvolti dalla storia del nostro personaggio, di fatto praticamente assente e quantomeno marginale. La campagna non è altro che un continuo susseguirsi di scontri, priva di particolari picchi emotivi. Risulta buono infine il comparto audio, che seppur non brillante per quanto riguarda l’effettistica, riesce comunque a enfatizzare bene gli scontri e le atmosfere del titolo con una colonna sonora rock, ma mai eccessivamente invadente. Sufficiente il doppiaggio in inglese, mentre la localizzazione italiana si limita ai sottotitoli. Aspetto non molto rilevante, viste le poche righe che dovrete leggere nel corso dell’avventura.
VOTO
Narco Terror è un gioco che manifesta una doppia personalità. Se da un lato troviamo un comparto tecnico di buonissima fattura, capace di regalarci un prodotto gradevole e divertente, la componente narrativa creata da Rubicon Organization è praticamente assente e il sistema di controllo a volte deficitario, aspetti che ci impediscono di affezionarci più di tanto al titolo e alle avventure del nostro protagonista. Da sottolineare, invece, un elevato tasso di sfida, grazie al gran numero di nemici e dell’equipaggiamento a loro disposizione. Un gioco nel complesso divertente, ma che con un po' di cura in più avrebbe potuto probabilmente regalarci qualcosa in più in termini di emozioni.
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