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martedì 24 settembre 2013

RAIN

Rain

DATASHEET

Produttore
Sony Computer Entertainment
Sviluppatore
Sony Japan Studio
Genere
Avventura
Data di uscita
2/10/2013

HARDWARE

Rain è atteso dal 2 ottobre solo su PlayStation 3, da scaricare tramite PlayStation Store.

MULTIPLAYER

L'avventura Sony Japan Studio non prevede alcuna modalità multiplayer.

Kiss the Rain

Una nuova e affascinante avventura per PlayStation 3 da Sony Japan Studio.

Il 2013 è davvero un anno atipico per Sony: mentre cresce la spasmodica attesa nei confronti della nuova PlayStation 4, la software house giapponese e i suoi team first-party continuano a lavorare su tante grandi esclusive da proporre all'affezionata utenza PS3, sfoderando un capolavoro dopo l'altro. Si era partiti con la sorpresa Ni No Kuni e arrivati al blockbuster The Last of Us, passando per l'ultimo God of War: Ascension e guardando con estremo interesse all'imminente Beyond: Due Anime. Niente male per una console sulla via del tramonto, che tecnicamente dovrebbe aver ormai dato tutto quello che poteva dare e che continua, invece, a stupire sfoggiando una perla dopo l'altra. È questo il caso di Rain, avventura dal sapore “indie” concepita da Sony Japan Studio in collaborazione con gli sviluppatori nipponici del progetto PlayStation C.A.M.P. e il team Acquire, in arrivo a ottobre su PlayStation Store.
In un giorno di pioggia incessante, di quelle che sembrano non voler finire mai, un giovane ragazzo scorge all'improvviso la sagoma di una ragazza invisibile che, bagnata dalla pioggia, diventa facile preda delle mostruose creature che la stanno inseguendo. La piccola corre senza sosta, cercando di fuggire dagli spaventosi esseri, e attraversa un misterioso portale che la trascina velocemente in un'altra dimensione, seguita dai mostri. Il ragazzo, incuriosito e forse preoccupato per le sorti della giovane e indifesa ragazza, scappa di casa e cerca per le strade un segno del suo passaggio, prima di scorgere il portale e tuffarsi nella nuova dimensione senza pensarci due volte. Una volta superato il varco, il bambino diventa anche lui invisibile e giunge in una città deserta, il cui inquietante silenzio non fa che accrescere l'angoscia. Angoscia che diventa paura quando, scorto dalle stesse mostruose creature che seguivano la bambina, il giovane protagonista si ritrova a scappare per evitare di essere ucciso. Come se non bastasse, la pioggia continua, incessante, a bagnare tutto ciò che incontra.
Ed è proprio la pioggia la vera protagonista di questa avventura Sony Japan Studio: senza di essa risulta impossibile scorgere i personaggi di gioco, se non prestando attenzione alle impronte lasciate sul suolo o agli oggetti lasciati cadere durante il passaggio. D'altro canto, con essa gli stessi personaggi diventano ben presto visibili e facilmente individuabili, quindi esposti al rischio di essere catturati.

BAGNATI DALLA PIOGGIA

Su queste basi, il team nipponico ha sviluppato un gameplay a metà fra un'avventura grafica e un platform dove il giocatore dovrà fare attenzione a sfruttare adeguatamente le zone coperte dalla pioggia, che gli donano l'invisibilità, per superare punti in cui sono presenti dei nemici, cercando una strada per aggirarli o un punto con cui interagire per potersene sbarazzare. Essere invisibile non vuol dire essere invincibile: basta fare un piccolo rumore, colpendo un oggetto e lasciandolo cadere oppure correndo velocemente su una pozzanghera, per allertare i mostri e farsi uccidere, con conseguente game over. Nel corso dei tre livelli testati per questa anteprima, ci siamo imbattuti in numerosi enigmi ambientali, notando con piacere una difficoltà sempre crescente che ha introdotto, man mano, ulteriori elementi come il fango: bisognerà fare estrema attenzione a non camminare su una pozzanghera per evitare che il fango mostri la sagoma del giocatore e lo renda sempre visibile.
Per fortuna è possibile sfruttare pozze d'acqua per ripulire la propria silhouette e procedere senza farsi notare, ma in alcune situazioni il giocatore sarà costretto a rendersi visibile e sporcarsi pur di superare un ostacolo, esponendosi alla visuale nemica. A proposito di nemici, la breve avventura di Rain che abbiamo testato ha messo in evidenza una discreta varietà di mostri con cui avremo a che fare, fra cui una razza, particolare abbastanza mastodontica per dimensioni, che potrà addirittura essere sfruttata come copertura dalla pioggia per occultarsi alla vista delle sentinelle, e procedere (seguendo il passo lento e pacato dei giganti) verso il prossimo checkpoint. Uno dei timori più forti che erano derivati dall'annuncio del progetto riguardava l'effettiva varietà degli enigmi: in questo primo test, seppur nella sua brevità, abbiamo assistito a diversi esempi piuttosto vari che hanno introdotto, ad esempio, elementi platform, chiavi e anche elementi di disturbo (come un organo a canne che ha attirato il finissimo udito dei mostri) che fanno ben sperare per il prosieguo dell'avventura.
Il giovane protagonista dell'avventura: sotto la pioggia, la sagoma del ragazzo sarà visibile e facilmente individuabile dai nemici. Sarà importante trovare delle coperture così da tornare invisibili. - Rain
Il canovaccio di Rain, almeno nelle prime battute, ruota tutto intorno alla ricerca della ragazza da parte del protagonista, con diversi frangenti in cui i due si intrecceranno senza che il nostro eroe possa farsi notare (oltre a essere invisibili, infatti, i due non sono più in grado di parlare) per poter aiutarla a scappare.

FRA SPERANZA E MALINCONIA

Ogni fase del gioco è accompagnata dall'eterna presenza della pioggia, che insieme a una colonna sonora cupa e inquietante creano nel giocatore uno stato d'animo malinconico, a tratti deprimente: la bellissima città creata da Sony Japan Studio, la cui architettonica è decisamente affascinante, riesce bene con la sua desolazione a incutere le stesse sensazioni di tristezza e angoscia vissute dal protagonista. Ma poi basta la visione della ragazza per tornare a sperare, perché ci si senta un po' più sollevati e si creda davvero alla possibilità di venire fuori dall'incubo, di sfuggire alle grinfie dei mostri e tornare a casa. In questo, il grande merito è sicuramente di un level design che si preannuncia azzeccato già dalle prime location che abbiamo visitato (fra cui una chiesa e una fabbrica abbandonata, quest'ultima in grado di ricreare un'atmosfera quasi opprimente) e una colonna sonora minimalista, sempre presente pur non essendo mai invasiva, semmai tremendamente efficace.
E poi c'è la narrazione, che accompagna l'avventura con discrezione, senza mai pronunciare una singola parola, ma sfruttando degli eleganti testi per raccontare al giocatore una storia, quella del ragazzo e della ragazza invisibile, che rapisce e ti fa innamorare dal primo istante. Una favola tanto malinconica destinata a completarsi il 2 ottobre, quando l'esclusiva PS3 debutterà su PlayStation Store in versione digitale. Per scoprire se varrà la pena di mettere le mani sul gioco di Sony Japan Studio, sintonizzatevi il giorno prima fra le pagine di Videogame.it: l'appuntamento è alle ore 15.00 di martedì 1 ottobre con la nostra recensione di Rain, non perdetevela!

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