A meno di due settimane dal lancio, gli studi Capcom hanno rivelato degli interessanti retroscena sullo sviluppo di Dead Rising 3, che fu concepito originariamente come titolo per Xbox 360, almeno sulla carta.
Una volta messe insieme le idee e il primo prototipo, il team di sviluppo si rese conto di non poter far girare un ambizioso progetto del genere su una piattaforma come quella di Microsoft, la cui potenza non era sufficiente a far girare il tutto senza rinunciare a numerosi elementi su schermo.
La software house si recò dunque da Microsoft per illustrare il progetto di Dead Rising 3: colpita dall'idea, la casa di Redmond propose al team di finanziare lo sviluppo del gioco svelando nel frattempo la concezione della nuova piattaforma Xbox One, che sarebbe stata tecnicamente in grado di supportare un concept così ambizioso.
Capcom Games Vancouver ha lavorato da allora a stretto contatto con la sede di Seattle, team capace di guidare gli sviluppatori alla scoperta della console next-gen e delle sue potenzialità, risolvendo dei problemi concettuali che hanno minato i primi mesi di vita di Dead Rising 3. Dopo una gestazione complicata, però, il gioco è ormai pronto al debutto: il terzo capitolo della saga sarà disponibile dal 22 novembre in Europa.
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