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domenica 10 novembre 2013

LIGHTNING RETURNS: FINAL FANTASY XIII

Lightning Returns: Final Fantasy XIII

DATASHEET

Produttore
Square Enix
Sviluppatore
Square Enix
Genere
Gioco di Ruolo
Distributore Italiano
Halifax
Data di uscita
14/2/2014

HARDWARE

Lightning Returns: Final Fantasy XIII è atteso il 14 febbraio 2014 su PlayStation 3 e Xbox 360.

MULTIPLAYER

Lightning Returns: Final Fantasy XIII non prevede alcuna modalità multigiocatore.

Come salvare il mondo in tredici giorni...

Abbiamo trascorso un'ora in compagnia del terzo capitolo di Final Fantasy XIII.

Atteso per il 14 febbraio 2014, Lightning Returns: Final Fantasy XIII si è mostrato a Milano nel corso di un evento organizzato da Koch Media, distributrice italiana del titolo targato Square-Enix. Oltre ad assistere a una breve introduzione in cui sono state elencate le caratteristiche peculiari del gioco, abbiamo avuto modo di prendere in mano un pad per affrontare una sessione di gioco della durata di un’ora...
La scelta dei costumi da indossare in combattimento non ha un ruolo meramente estetico. Ogni outfit è equipaggiato con differenti abilità offensive e difensive. - Lightning Returns: Final Fantasy XIII

CONTO ALLA ROVESCIA

Salvare il mondo dalla distruzione non è certo un’impresa semplice. Scoprire l’origine del nemico che minaccia il pianeta e trovare il modo per sconfiggerlo sono azioni che richiedono un mix di coraggio, intelligenza e forza riscontrabile in poche persone. Se alle difficoltà insite in questa missione aggiungiamo poi la necessità di portare a termine questo obiettivo in un lasso di tempo predefinito (e piuttosto ristretto), le chance di riuscita diminuiscono drasticamente. Trovarsi in uno scenario del genere non deve essere particolarmente gradevole, ma la giovane protagonista di Lightning Returns: Final Fantasy XIII sembra essere a suo agio in questa situazione disperata ed è pronta a tutto pur di salvare la terra. Con soli tredici giorni a disposizione, Lightining dovrà vagare liberamente in un mondo di gioco in costante evoluzione e in cui ogni azione avrà un’influenza diretta sullo sviluppo della storia; uno degli elementi più interessanti del titolo sarà proprio la possibilità di modificare il corso degli eventi in maniera più o meno consistente e di vedere accrescere o diminuire il tempo a disposizione in base alle missioni che si affrontano.
La durata dell’avventura si attesterà intorno alle cinquanta ore (ogni giorno di gioco equivarrà a circa due-tre ore reali, ma lo scorrere del tempo si fermerà durante i combattimenti, nei dialoghi e quando si utilizzano i menu) e l’happy-ending non sarà garantito; nel caso in cui il conto alla rovescia raggiunga lo zero sarà però possibile ricominciare mantenendo alcuni degli oggetti e delle abilità ottenute, in modo da rendere più agevole il compito e di sfruttare l’esperienza maturata in un tentativo conclusosi con un fallimento.
I combattimenti adottano un sistema di controllo semplice e immediato. Tre-quattro mosse di attacco e di difesa possono essere eseguite mediante la semplice pressione di un tasto, a patto di disporre di sufficiente energia per attivarle. - Lightning Returns: Final Fantasy XIII

MEGLIO SOLI CHE MAL ACCOMPAGNATI

Pensare di poter vedere in un’ora tutte le caratteristiche peculiari di un titolo come Lightning Returns: Final Fantasy XIII è quantomeno azzardato, ma i sessanta minuti di avventura messici a disposizione da Koch Media ci hanno perlomeno permesso di entrare in contatto con alcune meccaniche di gioco e di unire un breve periodo di esplorazione con alcuni combattimenti. Il nostra viaggio ha avuto inizio in un villaggio in cui, dopo aver dialogato con un paio di personaggi con l’obiettivo di scoprire dove trovare un Chocobo, abbiamo visitato le poche capanne presenti in cerca di rifornimenti. Le ingenti risorse economiche messe a nostra disposizione per questa demo ci hanno consentito di sbizzarrirci negli acquisti e di poter arricchire l'inventario non solo con i classici gadget “deperibili” (soprattutto pozioni curative), ma anche con nuove armi e capi d’abbigliamento utili tanto dal punto di vista estetico che da quello funzionale.
Speso un po’ di denaro, abbiamo richiamato il menu di gestione del personaggio per esaminare le opzioni di customizzazione presenti; tutte le possibilità di modifica della nostra eroina sono racchiuse in nove voci dedicate a singoli elementi capaci di mutare in maniera più o meno consistenti le caratteristiche di Lightning (Completi, Armi, Scudi, Accessori, Ornamenti, Abilità, Materiali, Oggetti speciali e Oggetti chiave) sia per quanto riguarda l’aspetto meramente estetico che per quanto concerne elementi che hanno un notevole impatto in fase di gameplay. Particolarmente interessante l’opzione Completi, che consente di impostare tre outfit richiamabili in combattimento con la semplice pressione di un tasto; per quanto Lightning sia un’eroina solitaria che affronterà singolarmente gli scontri con i nemici, la possibilità di modificarne in maniera istantanea le abilità e le armi permette di cambiare radicalmente la propria tattica e di adottare differenti strategie capaci di fiaccare la resistenza dei nemici più pericolosi. Impostando un completo prettamente difensivo e due offensivi con diversi effetti, ad esempio, è possibile riuscire ad affrontare le differenti insidie presenti gestendo in maniera adeguata sia i momenti in cui i nostri avversari sono più vulnerabili che quelli in cui sono pronti a caricarci con tutto il loro potenziale.
Lightning ha tredici giorni per salvare il mondo. A seconda delle sue azioni, l'avventura si svilupperà in maniera differente - Lightning Returns: Final Fantasy XIII
Gli scontri con alcune creature, tra cui un gigantesco “Chocobo Eater”, hanno evidenziato l’importanza di scegliere le giuste combinazioni di outfit e, dopo alcune fasi iniziali piuttosto caotiche, siamo entrati nel vivo delle meccaniche di combattimento. Lightning Returns: Final Fantasy XIII adotta un sistema di controllo abbastanza snello e facilmente assimilabile, incentrato sull’utilizzo di un numero variabile di mosse offensive/difensive (tre o quattro nei completi da noi equipaggiati) eseguibili mediante la pressione dei tasti del pad e regolate da una barra energetica che si ricarica con lo scorrere del tempo; ogni azione ha un differente costo in termini energetici, quindi è importante riuscire a sfruttare le risorse a disposizione miscelando attacchi e difese in maniera da gestire al meglio i tempi di ricarica. L’azione scorre a buon ritmo durante i combattimenti e, per quanto le meccaniche siano semplici e immediate, gli scontri con i nemici non sono mai banali; la gamma di opzioni a disposizione è infatti notevole e, soprattutto affrontando le creature più potenti, è necessario studiare come concatenare le varie azioni a disposizione per avere qualche chance di successo.

A FEBBRAIO NEI NEGOZI

Sconfitto il Chocobo Eater, l’ora di gioco a nostra disposizione si è conclusa e siamo stati costretti ad abbandonare la nostra postazione. Vista l’enorme mole di contenuti e di opzioni disponibili, esprimere qualunque tipo di giudizio sarebbe quanto mai prematuro, ma l’impressione da questo breve hands-on è che Lightning Returns: Final Fantasy XIII abbia tutte le carte in regola per offrire un’avventura molto ricca e interessante agli appassionati della serie, sia nel comparto narrativo che dal punto di vista ludico.

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