DATASHEET
- Produttore
- Nintendo
- Sviluppatore
- Nintendo
- Genere
- Piattaforme
- Distributore Italiano
- Nintendo Italia
- Data di uscita
- Dicembre 2013
HARDWARE
Super Mario 3D World sarà disponibile in esclusiva su Wii U dal 29 novembre.
Un primo salto nel 3D World
Primi passi con la nuova avventura di Mario su Wii U: ecco le nostre impressioni!
Siamo consapevoli del fatto che quanto stiamo per affermare potrebbe costarci un scomunica per eresia videoludica, ma la sincerità viene prima di tutto: negli attimi successivi al Nintend Direct in cui è stato presentato per la prima volta, Super Mario 3D World non ci era parso particolarmente allettante. Certo, si trattava pur sempre di un gioco di Mario, il che significa che mal che vada un gioco più che buon, ma l'entusiasmo delle grandi occasioni era lontano. Non ve l'abbiamo nascosto nemmeno nell'anteprima scritta dopo qualche ora di riflessione di fronte alle primissime immagini: solo un tuffo obbligato nella razionalità ci ha permesso di osservare la nuova venuta di Mario sotto una diversa ottica e recuperare l'entusiasmo inizialmente smarrito.
A complicare il dilemma interiore in cui abbiamo navigato negli ultimi mesi ha contribuito anche la tipica riservatezza di Nintendo nei riguardi dei titoli in uscita. A differenza di altri publisher che sono soliti diffondere a pioggia immagini e video – magari abbelliti da qualche ritocchino - per coltivare l'hype, a Kyoto sono invece soliti instaurare una sorta di black-out subito dopo l'annuncio, destinato a interrompersi solo nei giorni che precedono l'uscita ufficiale del gioco. La straziante attesa, addolcita solo da qualche fugace test in uno stand fieristico, si è finalmente conclusa. Sulla nostra console gira infatti una scintillante copia di Super Mario 3D World che stiamo letteralmente consumando, naturalmente per deontologia professionale al fine di offrirvi una recensione quanto più approfondita che arriverà tra qualche giorno. Nel frattempo però possiamo saziare temporaneamente la vostra fame di aggiornamenti con qualche considerazione.
IL VECCHIO E IL NUOVO
Come intuibile dalla presenza di quattro personaggi giocabili (oltre a Mario infatti troviamo anche Luigi, Yoshi e la principessa Peach), Super Mario 3D World si presenta fin da subito come un mix di nuovo e antico. Se da un lato infatti il recupero del quartetto di protagonisti rimanda direttamente a Super Mario Bros. 2, la presenza della principessa Peach tra i personaggi giocabili suggerisce fin da subito che le mire del perfido Bowser si sono spostate questa volta verso un altro bersaglio. Non temete, il grosso lucertolone non ha comunque perso la sana abitudine di rapire le fanciulle, ma ha semplicemente cambiato gusti: passato il periodo delle principesse ora tocca a delle misteriose fate, apparse nel regno dei funghi insieme a degli strani ed enigmatici tubi trasparenti e imprigionate da Bowser in sette castelli.
Il mix tra i vecchio e il nuovo caratterizza ogni elemento. La mappa a un primo sguardo riporta subito alla mente ancora una volta Super Mario Bros. 2, ma questa volta è liberamente esploramente esplorabile, permettendovi così di raccogliere qualche moneta e vita extra sparse qua e là. Passando agli stage, la discendenza di retta dal 3D Land è evidente, quanto meno nelle fasi iniziali, eppure l'introduzione di un paio di nuovi power-up rimescola completamente le carte.
Il più atteso e chiacchierato è il costume da gatto, o Mario-Miao come è stato subito ribattezzato, che consente a chi lo indossa di scalare superfici verticali e sfoggiare graffianti attacchi, il tutto sempre mantenendo quell'incedere flemmatico e superbo che caratterizza tutti felini. La campanella del costume da gatto non è tuttavia la sola new entry: al suo fianco troviamo anche una ciliegia che sdoppia il personaggio che la raccoglie. Capiterà dunque di poter controllare due copie di Mario all'interno di stage ovviamente disegnati intorno a questo concetto: se vi sembra strano, dovete sapere che il power-up della ciliegia funziona anche con personaggi già sdoppiati e dunque potenzialmente lì fuori c'è un piccolo esercito di Mario che vi attende. Inutile che ciascun livello nasconderà in qualche anfratto le canoniche tre stelle, e che per recuperarle tutte dovrete fare alle abilità del gatto, al gruppo di cloni, ma anche alle peculiarità distintive di ciascun personaggio.
CURVE APPETITOSE
Al di là delle novità contenutistiche, la tradizione vuole che il primo Mario tridimensionale per una nuova console Nintendo segni un nuovo paradigma nella saga. È stato così per Mario 64, Sunshine (anche se solo parzialmente) e Galaxy. Sarà lo stesso anche per Super Mario 3D World?
Per avere una risposta dovrete purtroppo attendere l'imminente recensione, esprimere ora un giudizio di questo tipo sarebbe prematuro. Limitandoci a una valutazione del comparto tecnico tuttavia si può affermare già da ora che questo 3D World segna una svolta piuttosto netta rispetto al passato. L'ingresso nel mondo dell'alta definizione è trionfale, ogni elemento a video ha goduto di una modellazione maniacale eseguita col cesello fino a rendere perfettamente tonde e morbide le linee. E che dire della consistenza quasi appetitosa della nuvoletta di fumo che appare quando Super Mario si cimenta in un corsa? (Ah, non ve l'avevamo detto che Mario corre? Non abbiamo nemmeno accennato alle due velocità di scatto? Che sbadati!)
Per stabilire tuttavia se davvero 3D World sarà ricordato come un capitolo paradigmatico, molto dipenderà da quanto il gioco risulterà cucito attorno al suo GamePad e per questo aspetto il banco di prova saranno i mondi più avanzati. Per il momento il nostro ricorso alle funzioni peculiari del GamePad si è limitato a un paio di occasioni, ma bisogna precisare che la possibilità di utilizzare schermo touch e microfono non viene introdottas immediatamente, mentre il controllo della telecamera attraverso il secondo stick analogico si è reso necessario davvero di rado. Ma questo non può che essere un buon segnale.
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