DATASHEET
- Produttore
- Namco Bandai
- Genere
- Picchiaduro
- Distributore Italiano
- Namco Bandai Partners
- Data di uscita
- 21/11/2013
HARDWARE
Saint Seya: Brave Soldiers sarà disponibile dal 22 novembre in esclusiva su PlayStation 3.
MULTIPLAYER
Il nuovo Brave Soldiers disporrà di alcune modalità multigiocatore che permetteranno di sfidare gli amici sia in locale che online.
Di che segno sei?
I Cavalieri dello Zodiaco sono pronti a tornare nel nuovo picchiaduro Namco Bandai.
Associare le parole Namco Bandai, picchiaduro e fumetti giapponesi è ormai diventata un’operazione consueta nel mondo dei videogiochi. Da qualche anno a questa parte la software house nipponica è infatti diventata la principale produttrice di beat’em up ispirati a manga e anime, spaziando tra differenti serie quali Naruto, Dragon Ball e I Cavalieri dello Zodiaco. Proprio questi ultimi saranno protagonisti di un nuovo titolo in uscita in esclusiva per PlayStation 3 il 22 novembre; per capire di cosa si tratta abbiamo incontrato Ryo Mito, game producer del gioco presso gli studi Dimps.
TRE SAGHE IN UNO
Brave Soldiers mostra un netto distacco da La Battaglia del Santuario, ultimo gioco che ha avuto come protagonisti Seya e soci. Pur appartenendo entrambi allo stesso filone, i due titoli adottano delle soluzioni stilistiche decisamente differenti sia per quanto riguarda le meccaniche di gioco che per quanto concerne la realizzazione tecnica. Nel corso di un evento milanese organizzato da Namco Bandai, Mito ha dichiarato che uno degli obiettivi del team di sviluppo era quello di creare un titolo capace di riprodurre la spettacolarità dei combattimenti della serie originale, e che questo risultato potesse essere ottenuto solamente adottando una struttura a incontri.
Abbandonate quindi le meccaniche tipiche dei musou di La Battaglia del Santuario, con decine di nemici pronti a frapporsi tra il nostro eroe e il classico boss di fine livello, Brave Soldiers ci metterà di fronte a un picchiaduro uno contro uno che porterà oltre cinquanta personaggi ad affrontarsi all’interno di una trentina di arene ispirate al manga originale; il cast sembra essere sufficientemente corposo e non privo di sorprese dato che, oltre ai più famosi eroi della serie (tutti riprodotti con una cura nei particolari che sarà sicuramente apprezzata dai fan più accaniti) per la prima volta in un videogioco dedicato ai Cavalieri dello Zodiaco sarà possibile controllare anche Athena.
Sembra essere decisamente in linea con quanto visto tanti titoli del genere invece il comparto opzioni, che avrà il suo fiore all’occhiello nello story mode. Le sequenze di combattimenti da affrontare seguiranno un filo narrativo ben preciso, dato che riprenderanno con assoluta fedeltà gli eventi delle tre epopee in cui è suddiviso il fumetto. Per una precisa scelta del team di sviluppo sono quindi state ignorate tutte le storie extra-manga per concentrarsi esclusivamente sulla riproposizione degli scontri più celebri appartenenti al trittico Santuario/Poseidone/Ade. Si tratta di una decisione che deluderà sicuramente una fetta degli appassionati (la possibilità di giocare la celebre saga di Asgard, ad esempio, è una richiesta che giace inascoltata da anni...), ma che dovrebbe comunque garantire una sufficiente ricchezza di contenuti.
UN PICCHIADURO PER TUTTI
Oltre a voler riproporre la spettacolarità del manga, Brave Soldiers vuole riuscire a conquistare un ampio bacino d’utenza. Come confermato dalle stesse parole di Ryo Mito, il team Dimps ha lavorato alacremente per riuscire a dare vita a un gioco che fosse godibile sia per gli appassionati del fumetto non avvezzi al genere che per chi ha maggiore dimestichezza con i picchiaduro. I combattimenti saranno quindi strutturati con meccaniche base piuttosto semplici (tre tasti, attacco veloce, attacco potente e attacco speciale) che si arricchiranno con combo e con super mosse gestite tramite le barre energetiche poste nella parte bassa dello schermo. Una manciata di partite non sono sufficienti a esprimere un giudizio positivo o negativo, ma quanto abbiamo toccato con mano ha messo in mostra alcuni elementi interessanti; lo stile di gioco è simile ai Naruto di CyberConnect2, gli scontri sono piuttosto spettacolari e, malgrado entrare nel vivo dell’azione richieda veramente pochi minuti, l’impressione è che il sistema di combattimento offra una discreta varietà di soluzioni e non scada nella banale esecuzione ripetuta degli stessi comandi. Certo, siamo lontani dai picchiaduro più tecnici, ma considerando le dichiarazioni di Ryo Mito riportate in precedenza sul target di riferimento, non era lecito attendersi nulla di diverso.
Appare tutto sommato azzeccata la scelta di abbandonare lo stile grafico adottato in La Battaglia del Santuario per passare a una soluzione (il cel-shading) che conferisce all’azione un aspetto più in linea con l’originale; l’impatto visivo è complessivamente positivo, anche se abbiamo notato un certo squilibrio qualitativo tra i modelli dei personaggi e i fondali. I primi sono infatti molto curati ci sono parsi decisamente fedeli al manga/anime (è bene sottolineare che non siamo grandissimi fan della serie, quindi non siamo in grado di valutare le armature e i capi di vestiario in ogni piccolo particolare), mentre i secondi sono piuttosto spogli e tutto sommato “anonimi”.
ANCHE PER COLLEZIONISTI
Brave Soldiers sarà disponibile dal 22 novembre su PlayStation 3 in duplice versione. Oltre alla canonica edizione “standard”, per la gioia dei collezionisti sarà infatti lanciata una Limited Edition che comprenderà un codice che permetterà di riscattare online un costume alternativo per Pegasus/Seiya e una action figure esclusiva dello stesso Seiya alta 18cm.
Nessun commento:
Posta un commento