DATASHEET
- Produttore
- Warner Bros. Games
- Sviluppatore
- TT Games
- Distributore Italiano
- Warner Bros
- Data di uscita
- Primavera 2014
HARDWARE
LEGO Lo Hobbit sarà disponibile su ogni piattaforma esistente sul mercato entro la primavera.
MULTIPLAYER
Come tutti i giochi LEGO, anche Lo Hobbit offrirà una modalità cooperativa per due giocatori.
Un'altra storia per i LEGO
Mattoncino dopo mattoncino, TT Games ci porta a scoprire l'avventura de Lo Hobbit.
Dopo aver vissuto un periodo non particolarmente eccezionale, con evidenti cali nelle vendite che si sono ripetuti costantemente per alcuni anni, il brand LEGO ha saputo risorgere grazie a una strategia di mercato incentrata sulla produzione di set e videogiochi ispirati alle più famose saghe cinematografiche. Affidati tutti alle sapienti mani di Traveller’s Tales, i numerosi titoli prodotti nell’ultimo decennio (oltre venti all'attivo) sono stati caratterizzati da una struttura di base incentrata sempre sulle medesime meccaniche, all’interno della quale venivano di volta in volta inseriti alcuni elementi distintivi. Dobbiamo attenderci qualche importante novità da LEGO Lo Hobbit, neonato della casa danese in uscita a primavera su ogni piattaforma disponibile sul mercato?
QUESTO L’HO GIÀ GIOCATO
No. Con questa semplice parola possiamo rispondere in maniera lapidaria alla domanda appena posta e seppellire tutte le speranze dei giocatori che desiderano qualcosa di diverso dall’universo LEGO. È ormai evidente che innovazione e originalità sono due componenti che ricoprono un ruolo quantomeno marginale nelle produzioni videoludiche dedicate ai mattoncini danesi, e che Traveller’s Tales ha adottata una politica produttiva incentrata sul vecchio adagio "squadra che vince non si cambia". Malgrado nel recente passato sia stato infatti sottolineato da più parti come l’eccessiva somiglianza insita in tutti i videogiochi LEGO (a eccezione forse di LEGO City Undercover) sia un limite che si tramanda ormai da tanto, troppo tempo, gli eccellenti dati di vendita sembrano mostrare come i fan non siano ancora stanco di una ricetta che unisce licenze di successo, meccaniche di gioco semplici e immediate e una notevole mole di contenuti.
EGO Lo Hobbit, presentato ufficialmente da Tim Vileman - associate producer del team Traveller's Tales - nel corso di un evento organizzato a Milano da Warner Bros, offre quindi tutto quello che gli appassionati del genere si attendono (e alcuni temono) da un titolo LEGO: un enorme contenitore che conta oltre ottanta personaggi, una sequenza di livelli ispirati direttamente alle due pellicole cinematografiche già prodotte (nulla è dato sapere sul terzo film, dato che le voci di un futuro DLC non sono state confermate) e migliaia di mattoncini da recuperare. Niente di più, niente di meno. Pad alla mano, una forte sensazione di familiarità pervade ogni singola azione, l’impressione di aver già vissuto situazioni e scontri con i nemici accompagna il progredire dell’avventura.
Eccezion fatta per una nuova schermata bonus, che affianca la costruzione di determinati oggetti con la possibilità di guadagnare mattoncini extra selezionando rapidamente i componenti necessari, la struttura di gioco non presenta mutamenti di rilievo rispetto alle più recenti produzioni della saga e segue schemi a dir poco collaudati. Salti, mazzate ai nemici e cambi di personaggio si susseguono a buon ritmo, con situazioni che riprendono gli eventi narrati nei film. Come da tradizione la cura dei dettagli è ottima, le ambientazioni sono ben riconoscibili e i dialoghi originali sono inserito all’interno di un contesto più leggero, con una buona dose di umorismo capace di strappare un sorriso in diversi frangenti.
ASPETTANDO LA PRIMAVERA…
Considerate le scelte di game design adottate da Traveller’s Tales, è facile immaginare che il nuovo gioco sarà accolto con giudizi contrastanti. La bontà della realizzazione tecnica, la solita ricchezza di contenuti e meccaniche di gioco semplici saranno i punti su cui si soffermeranno gli appassionati dell’universo LEGO, mentre chi si è stancato di vivere sempre le medesime avventure non potrà non sottolineare come giocare LEGO Lo Hobbit non offra nulla di particolarmente diverso in termini di gameplay rispetto, ad esempio, a un LEGO Il Signore Degli Anelli (giusto per citare il titolo più vicino in quanto ad ambientazione e situazioni). Entrambi i giudizi hanno la medesima ragione d’esistere e, in ultima analisi, è evidente che in questo caso come non mai, entreranno in scena i gusti personali.
Oltre a metterci in contatto per la prima volta con LEGO Lo Hobbit, l’evento organizzato dal distributore ci è servito per scoprire alcune interessanti informazioni riguardanti l’uscita del gioco; il lancio nei negozi è previsto in contemporanea con la messa in vendita dell’edizione home video di Lo Hobbit – La Desolazione di Smaug (disponibile dal 9 aprile), e all’interno del DVD o del Blu-ray sarà presente un codice speciale per accedere a un ulteriore livello di gioco. Non sono state invece fornite notizie dettagliate riguardo l'extra, né per quanto riguarda le tematiche (collocazione temporale nella storia, ambientazione, eventuali personaggi aggiuntivi), né per quanto concerne la durata.
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