DATASHEET
- Produttore
- D3 Publisher
- Sviluppatore
- Sandlot
- Genere
- Azione
- Distributore Italiano
- Namco Bandai Partners
- Data di uscita
- 20/2/2014
LATI POSITIVI
- Pura valvola di sfogo
- Multiplayer divertente
- Tante armi e livelli
LATI NEGATIVI
- Ripetitivo e monotono
- Tecnicamente mediocre
- Manca la localizzazione in italiano
- IA migliorabile
HARDWARE
Earth Defense Force 2025 è in vendita da oggi in versione PS3 e Xbox 360. In Giappone il titolo ha debuttato il 4 luglio 2013.
MULTIPLAYER
Il gioco di Sandlot prevede una modalità cooperativa online fino a 4 giocatori e in locale fino a 2 giocatori.
Preparate l'insetticida!
Aracnidi e formiche giganti sbucano dal sottosuolo nel nuovo sparatutto di Sandlot.
Per mosse di marketing ben precise o a causa di una localizzazione che richiede tempo, non è affatto raro che alcuni titoli arrivino nel vecchio continente molti mesi dopo l'uscita in Giappone. Segue questo trend il nuovo Earth Defense Force 2025, ultimo capitolo di un franchise che riscuote discreto successo nella terra del Sol Levante ma è ancora lungi dall'essere apprezzato in Europa, probabilmente a causa dei gusti così differenti dei giocatori americani ed europei da quelli nipponici.
Uscito la scorsa estate in Giappone, il titolo targato D3 Publisher cerca di riproporre le meccaniche degli episodi precedenti migliorando alcuni aspetti che già erano stati notevolmente apprezzati, su tutti il numero di armi disponibili e un ampliamento della campagna in singolo. Tuttavia, è proprio la carenza di innovazioni che rischia di trascinare nel baratro il lavoro del team Sandlot, il quale non riesce ad offrire quello spessore che i giocatori si aspettavano nonostante l'aggiunta di un compartimento multiplayer online.
ARACNOFOBIA PORTAMI VIA
Per chi non conoscesse il brand è bene fare qualche passo indietro e ripercorrere gli avvenimenti principali del capitolo precedente, Earth Defense Force 2017. L'incipit narrativo è senza dubbio tra i più sfruttati nelle opere di fantascienza, siano esse cinematografiche, videoludiche o letterarie: la solita razza aliena attacca il nostro pianeta per impossessarsene, tentando di estinguere il genere umano, nell'anno 2017. Le nazioni, per far fronte alla minaccia, si alleano (quale utopia!) e formano una squadra di difesa che prende appunto il nome di Earth Defense Force, con il compito di respingere i Ravagers e salvare l'umanità. Peccato che la battaglia si riveli più ardua del previsto, data la particolare entità della razza nemica: insetti giganti e robot, in particolare formiche, che distruggono tutto ciò che gli si pari davanti come alberi e palazzi, divorando nel frattempo i civili con voracità propria di un predatore. La squadra speciale sconfigge i Ravagers e l'umanità torna a vivere nella pace cercando di ricostruire ciò che era andato in frantumi, ristabilendo l'ordine sociale.
Passano soltanto otto anni prima di un nuovo attacco. I pochi alieni sopravvissuti si erano nascosti sotto la superficie terrestre e in Earth Defense Force 2025 tornano alla riscossa con qualche sorpresa in più. Alle temutissime formiche giganti si aggiungono vespe e soprattutto tanti, tantissimi ragni. Trasportato in questo nuovo shoot 'em up in terza persona con telecamera libera, il giocatore vestirà nuovamente l'uniforme di uno dei membri della squadra speciale, accendendo a missioni il cui unico scopo è quello di eliminare tutti gli alieni presenti sullo stage. Ad aiutarlo interviene un preziosissimo radar nella parte superiore destra dello schermo, che indicherà sia alleati e avversari. L'ambientazione in cui viene immerso è una sorta di Tokyo che si discosta leggermente dalla reale capitale giapponese: non c'è la Sky Tree, ma un'altra torre facsimile si erge tra i tanti palazzi che popolano la metropoli.
Sembra che il gioco Sandlot abbia le carte in regola per partire con il piede giusto, viste le ampie dimensioni delle location, ma basta poco per cambiare immediatamente opinione: i primi scontri con i temibili insettoni. Vedere formiche giganti che si arrampicano sugli edifici, buttandoli giù come fossero di cartone, è consono all'ambientazione post apocalittica che si è voluta dare all'opera, tuttavia la scarsa intelligenza artificiale di cui sono dotate finisce per scoraggiare chi le immaginava come un pericolo divertente da affrontare. Non è raro invece che le creature passino vicino al giocatore senza neppure sfiorarlo, troppo intente a saziarsi con i pedoni di turno piuttosto che a sradicare le minacce della Earth Defense Force, o almeno ai livelli di difficoltà meno impegnativi. Più temibili sono invece le vespe o i ragni, le prime perché non si limiteranno a muoversi via terra, i secondi perché capaci di tessere ragnatele appiccicose e sferrare attacchi più potenti.
ANTISTRESS
Se state cercando un titolo senza troppe pretese, dove bisogna più agire che pensare, allora il nuovo Earth Defense Force 2025 potrebbe fare al caso vostro. Piuttosto che riflettere su quale strategia adottare per far fuori tutti gli entomi che invadono la città, sarà di gran lunga più efficace sparare senza sosta a qualsiasi cosa si muova in cielo e in terra, complice il fatto di non poter ferire né civili né alleati. Tutto ciò si traduce in un'opera antistress allo stato puro, dove è appagante gettarsi nella mischia e far fuoco a più non posso per veder schizzare il sangue degli insetti come nuvole rosse. Tutto il resto è noia, nel vero senso della frase.
Già dopo qualche missione il titolo Sandlot risulta piuttosto ripetitivo, visto l'assoluta mancanza di obiettivi in qualche modo diversi dall'eliminazione totale degli alieni presenti nel livello, se non nel caso di sporadiche eccezioni. Con una campagna che conta ben ottantacinque missioni (tutte simili), il titolo entra in un vortice vizioso da cui diventa impossibile uscire. Piuttosto che inserire diversivi in grado di intrattenere il pubblico durante i vari livelli, gli sviluppatori non hanno fatto altro che aggiungere nuove forme di alieni, addirittura a draghi sputafuoco che volano e distruggono l'ambiente circostante con estrema disinvoltura. Per fortuna, le quattro classi selezionabili all'inizio di ogni missione riescono a dare un minimo di profondità all'esperienza di gioco di Earth Defense Force 2025.
Il Ranger rappresenta la classe standard, è il più semplice da usare e vanta il migliore equilibrio tra energia, velocità e potenza. Il Wing Diver è l'unico personaggio femminile disponibile: agilissima nei movimenti, il cui punto di forza è la possibilità di utilizzare il jet-pack per volare, destreggiandosi fra strade e cieli della città giapponese. Tuttavia, la scarsa resistenza non le permette di buttarsi facilmente nella mischia, considerato il rischio di esaurire tutta l'energia dopo una manciata di colpi subiti. L'Air Raider è l'unico che richiede un minimo di strategia per essere adoperato a dovere: il suo compito è quello di ordinare raid aerei, chiamando in causa veicoli come carri armati, utilizzando esplosivi, lanciagranate e fornendo generatori di campo per il recupero dell'energia. Mentre non è consigliato l'uso di questa classe ai principianti, coloro che inizieranno a prenderci la mano troveranno senz'altro nell'Air Raider un elemento fondamentale, specie nella modalità online dove la cooperazione è alla base di tutto. Ultima ma non meno importante è la classe Fencer, che ha dalla sua un'ottima resistenza e la possibilità di contare su quattro slot armi, nonostante sia penalizzata da una lentezza esasperante.
UN FORMICAIO ONLINE
La profondità di cui parlavamo è data anche dall'elevatissimo numero di armi disponibili, oltre il centinaio, un arsenale che fa invidia a qualsiasi altro gioco presente sul mercato. In ogni livello se ne potranno ottenere di nuove eliminando gli alieni, i quali lasceranno cadere sprite a forma cubica: una scelta non proprio bella a vedersi dato che richiamano molto i videogiochi anni '90, ma che potrebbe servire ad alleggerire un quadro altrimenti troppo pesante. Lo stesso non si può dire per i Ravagers. Le grosse formiche, ad esempio, sono all'apparenza di vero effetto e vederle tutte quante ammucchiate al centro della città, con i loro movimenti goffi e le loro lunghe zampe, fa sentire il giocatore come se stesse entrando in un formicaio. Naturalmente, giocare al livello di difficoltà più alto consente di recuperare armi più potenti come il Mirage 15WR, che può sparare più colpi contemporaneamente.
Il tutto viene arricchito da una modalità multiplayer di cui si è sentita la mancanza nei capitoli precedenti, la quale concede la possibilità di cooperare fino a quattro giocatori online: si potranno dunque svolgere tutte le missioni della campagna insieme ad altri membri della squadra speciale, più altre nove missioni aggiuntive create ad-hoc per la modalità coop. Online il divertimento aumenta non poco, merito anche di server solidi che garantiscono una giocabilità senza troppi intoppi; la sola pecca che abbiamo riscontrato è l'assenza di respawn, per cui una volta esauriti i punti vitali si dovrà attendere la conclusione della missione per tornare a giocare.
Tecnicamente ci troviamo di fronte a un titolo sostanzialmente mediocre: la grafica non stupisce e sebbene l'ambiente circostante sia altamente distruttibile, si ha sempre la sensazione di trovarsi davanti a edifici finti, quasi fossero di cartone. Il comparto sonoro, poi, risulta fastidioso e si riduce a un insieme di urla dei civili che scappano impauriti, sommata a qualche esplosione dovuta agli scontri con le armi da fuoco. Per non parlare della mancata localizzazione in italiano, che rappresenta sicuramente una grave mancanza per chi non sopporta le produzioni doppiate in giapponese. L'impressione è che gli sviluppatori abbiano voluto dare spazio solo ed esclusivamente al nucleo del gioco, non cercando nemmeno un po' di risultare appetibile a un'utenza sostanzialmente molto diversa, per gusti e cultura, a quella orientale.
Earth Defense Force 2025 non è riuscito nel suo intento di dare alla saga quella svolta a dir poco necessaria per attirare su di sé le attenzioni e il favore del pubblico. Sebbene sia divertente strappare zampe e antenne ai grossi insetti a suon di colpi di armi da fuoco, il titolo appare eccessivamente ripetitivo e comincia a stancare già dalle prime battute. Probabilmente sarebbe bastato un pizzico di fantasia in più per rendere accattivante l'opera di Sandlot, magari con qualche missione secondaria oltre alla solita eliminazione di tutti gli alieni presenti nel livello. È un peccato, perché la profondità garantita da un elevatissimo numero di armi e dalle quattro classi diverse, nonché dall'aggiunta di un compartimento multiplayer online, sono fattori senz'altro apprezzabili di questo episodio, ma che da soli non sono di sicuro sufficienti a salvare Earth Defense Force 2025 dalla monotonia che lo circonda. Speriamo solo che i Ravagers abbiano capito che se proprio ci tengono a conquistare il nostro continente, dovranno inventarsi qualcosa di nuovo.
Nessun commento:
Posta un commento